L'Evangelo… di Maria Valtorta

L’opera principale di Maria Valtorta è pubblicata in dieci volumi con il titolo: L'Evangelo come mi è stato rivelato.
Narra la nascita e l’infanzia della Vergine Maria e del figlio suo Gesù (scritte, in gran parte, durante lo sfollamento da Viareggio), i tre anni della vita pubblica di Gesù (che costituiscono il grosso dell’opera), la sua passione, morte, resurrezione e ascensione, i primordi della Chiesa e l’assunzione di Maria.
Letterariamente elevata, l’opera descrive paesaggi, ambienti, persone, eventi, con la vivezza di una rappresentazione; delinea caratteri e situazioni con abilità introspettiva; espone gioie e drammi con il sentimento di chi vi partecipa realmente; informa su caratteristiche ambientali, usanze, riti, culture, con particolari ineccepibili. Attraverso l’avvincente racconto della vita terrena del Redentore, ricca di discorsi e di dialoghi, illustra tutta la dottrina del cristianesimo conforme all’or­todossia cattolica.
Maria Valtorta stese quest’opera dal 1944 al 1947. Alcuni degli ulti­mi episodi sono del 1951.
Non sempre procedeva secondo l’ordine narrativo. A volte, per contin­genti esigenze spirituali, doveva scrivere uno o più episodi fuori dalla tra­ma, e in seguito Gesù stesso le indicava dove andavano inseriti. Nonostan­te la sporadica discontinuità nella stesura e nonostante l’assoluta mancanza di schemi preparatori, sia scritti che mentali, l’opera ha una struttura perfettamente organica dall’inizio alla fine.
Per giunta, Maria Valtorta la intercalava con pagine di vari argomenti, cominciate a scrivere nel 1943 (appena ultimata l’Autobiografia) e proseguite negli anni successivi fino al 1950. Esse hanno dato corpo alle ope­re minori, che sono pubblicate in cinque volumi, oltre a quello dell’Auto­biografia. Tre volumi - intitolati rispettivamente I quaderni del 1943I quaderni del 1944 e I quaderni del 1945-1950 - raccolgono una miscel­lanea di scritti su temi ascetici, biblici, dottrinali, di cronaca autobiografi­ca, nonché descrizioni di scene evangeliche e di martirio dei primi cristia­ni. Un volume, intitolato Libro di Azaria, offre commenti ai testi (esclusi quelli del Vangelo) del messale festivo. L’ultimo volume è quello delle Le­zioni sull’Epistola di Paolo ai Romani.
Altri scritti sparsi, rimasti inediti per lunghi anni, sono stati raccolti e pubblicati sotto il titolo Quadernetti. È stata anche iniziata la pubblicazione dell’epistolario con le Lettere a Mons. Carinci.

L’Opera maggiore di Maria Valtorta ha avuto quattro edizioni e numerose ristampe.
La prima edizione, intitolata “Il poema dell’Uomo-Dio”, era in 4 grossi volumi e fu pubblicata dal 1956 al 1959: un volume all’anno. Il primo dei 4 volumi ebbe una ristampa.
La seconda edizione, in 10 volumi, uscì dal 1961 (anno di pubblicazione del primo volume) al 1967 (anno di pubblicazione del decimo volume). Tutti i volumi furono continuamente ristampati fino all’anno 1992. Più volte venne cambiata la grafica di copertina.
La terza edizione, in 10 volumi, ha cambiato il titolo dell’Opera da “Il poema dell’Uomo-Dio” a “L’Evangelo come mi è stato rivelato”. È uscita dal 1993 (anno di pubblicazione dei primi quattro volumi) al 1998 (anno di pubblicazione dell’ultimo volume). Tutti i volumi sono stati ristampati più volte fino all’anno 2001.
La quarta edizione, in 10 volumi, è uscita per intero nell’anno 2001. È in commercio con ristampe continue.

 

L'Evangelo

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